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   An Italian American Gazette of the Greater Washington DC Area
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Conversazione con il Primo Consigliere Marco Mancini

In a recent interview, Voce Italiana Board Member Pino Cicala spoke with First Counselor Marco Mancini of the Italian Embassy to discuss the upcoming Italian elections. Following is a text of the interview:

Pino Cicala: Il 13 e 14 aprile si terrano le elezioni in Italia ma all’estero si votera’ in anticipo.
Primo Consigliere Mancini: Si per tutti i cittadini italiani iscritti all’ AIRE ,cioè stabilmente residenti all’ estero ci sara’il voto per posta, che ovviamente dovra’ poi arrivare a Roma in tempo utile per essere scrutinato cioè letto unitamente a quelli espressi sul territorio italiano. I tempi di conseguenza sono tutti anticipati per l’espressione del voto all’estero e l’Ambasciata ed i Consolati sono già in piena attività per garantire al maggior numero di aventi diritto la possibilità di esprimere regolarmente il loro voto per posta.

Quindi se non ricevono il plico entro che data devono cercare di averlo?
Secondo le indicazioni del Ministero degli Esteri e del Ministero dell’Interno, (la materia è infatti regolata “in primis” dal Ministro dell’Interno), gli Uffici consolari dovranno inviare il plico elettorale (che contiene il materiale per votare cioè le schede, le informazioni su come si vota, una busta completamente bianca e la busta preaffrancata per il Consolato) entro il 26 marzo prossimo.
Chi non avesse ricevuto il plico elettorale entro il 30 marzo prossimo, cioè a 4 giorni dall’invio del plico elettorale da parte del Consolato, si puo’ recare o telefonare al proprio Ufficio consolare per chiedere un duplicato, vale a dire un altro plico elettorale con le schede per votare.
Al richiedente verrà rilasciato un duplicato del plico elettroale una volta verificata la ragione per la quale il suo nome non compare nell’elenco degli elettori o eventuali altre cause della sua omissione.

E poi debbono inviarlo entro che data?
Una volta che l’elettore riceva il plico per posta deve procedere ad esprimere il proprio voto sulle schede apposite. Le istruzioni su come espriemere il proprio voto saranno anch’esse contenute nel plico elettorale. La scheda (o le due schede se l’elettore ha più di 25 anni e quindi vota anche per il Senato), una volta votata, va posta nella busta completamente bianca che troverete nel plico elettorale.
La busta completamente bianca contenente la/e scheda/e votata/e va, a sua volta, inserita nell’altra busta già affrancata e recante l’indirizzo del Consolato di riferimento dell’elettore. Un’operazione importante è quella di separare il tagliando elettorale dal certificato elettorale e di metterlo separato dal Certificato elettorale nella busta affrancata che reca l’indirizzo del Consolato di riferimento dell’elettore. Una volta espresso il voto secondo queste modalità, l’elettore deve inviare la busta affrancata con l’indirizzo del Consolato di riferimento (contenente la busta bianca con le schede votate e il tagliando elettorale fuori della busta bianca) per posta al piu’ presto possible. L’elettore dovrà invece trattenere il Certificato elettorale (cioè il foglio privo del tagliando inserito nella busta affrancata), che comprova l’esercizio da parte sua del diritto di voto. Sono considerate valide le buste pervenute in questo modo al Consolato di riferimento entro e non oltre le ore 4.00 PM di Giovedì 10 aprile 2008.
Volevo a questo proposito ricordare che il voto è segreto e personale: non fate in modo che qualcuno voti per voi. Ognuno di voi ha diritto ed ognuno deve poter esprimere da solo e personalmente il proprio singolo voto.

A questo punto non si conoscono ancora i nomi dei candidati.
No. In questi giorni in Italia si stanno registrando i nomi dei candidati anche per la Circoscrizione estero attraverso una procedura anch’essa piuttosto complicata. Una volta finito questo controllo, verranno resi noti anche all’estero i nominativi dei candidati e quali sono i partiti e igruppi politici ammessi alla competizione elettorale.

Per il collegio elettorale del Centro e Nord America sono rimasti lo stesso numero di seggi.
Si, a quanto noi sappiamo non ci sono cambiamenti e quindi per tutte le circoscrizioni estero ci saranno disponibili sei seggi per il Senato e dodici per la Camera dei Deputati quindi in tutto diciotto parlamentari. Per quanto riguarda la ripartizione Nord e Centro America avremo anche stavolta un Senatore e due Deputati.

I protocolli fra l’Italia ed i vari Stati sono diversi. Non c’è alcun problema per la cittadinanza del cittadino americano ed italiano che vota?
No, in queste intese che l’Italia ha concluso con quasi tutti i Paesi del mondo è espressamente richiesta come condizione che l’esercizio del voto da parte di doppi cittadini, oltre che dei soli italiani che risiedono in quel Paese, non comporti nessuna discriminazione, nessuna ingiustizia, nessun squilibrio per l’elettore nel posto di lavoro e nell’ambito sociale in cui vive. Devo dire che negli StatiUniti ovviamente la Nota Verbale del Dipartimento di Stato è pienamente garantista sotto questo aspetto.

Non so cosa altro possiamo dire a parte l’invito a votare tutti perche’ l’esercizio del voto non e’ solo un diritto ma e anche un dovere.
Certo. Ovviamente mi unisco a te, Pino Cicala in questa esortazione a compiere quello che dal punto di vista della Costituzione è il nostro dovere primario e anche il nostro diritto fondamentale: esprimere il voto.
Noi siamo molto impegnati a questo fine (parlo a nome anche degli altri colleghi e degli altri dipendenti degli uffici consolari, ne abbiamo undici sparsi qui nel territorio Americano).


É un invito anche ai Comites, ai rappresentanti del CGIE che sono stati eletti negli Stati Uniti, a tutti coloro che hanno un ruolo istituzionale nei confronti della collettivitàa fare un pò da cassa da risonanza perchè nostro compito anche quello di condurre una campagna informativa istituzionale che è diversa della propaganda politica (che invece spetta ai partiti ed ai candidati). Noi abbiamo il dovere di informare nel modo migliore possibile i nostri connazionali su questo importante appuntamento ed a questo proposito colgo l’occasione per ringraziare la tua “Antenna Italia” e te, Pino Cicala che ci offri questo importantissimo servizio a Washington.

 

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